Lo sport di tutti, la verità per tutti

A chiarimento del post pubblicato da Sebastiano De Simone, presidente della ASD Team Sport Solarino, che ha generato una forte polemica per la non concessione del campo di calcetto, ci vediamo costretti a chiarire le cose affinché la gente che legge non si faccia un’idea sbagliata e che giudichi soltanto dopo aver ascoltato le due campane.

Tireremo fuori anche dei fatti che mai avremmo voluto rendere pubblici ma che, a questo punto, ci vediamo costretti a fare per mettere i puntini sulle I.

Una premessa è doverosa: chi fa sport, chi insegna sport, chi si occupa dei ragazzini, chi li educa avrebbe il dovere di impartire le basi del rispetto reciproco, del rispetto delle regole, della legalità, della lealtà, dell’assumersi le responsabilità delle proprie azioni, e ovviamente di metterle in pratica, non solo predicarle.

La settimana scorsa, esattamente la sera del 1° luglio, una pattuglia dei vigili passava dal retro campo sportivo poiché erano arrivate diverse segnalazioni che si giocasse fino a sera tardi (anche dopo le ore 23). I vigili in servizio in effetti constatavano che si stava giocando, e chiedendo spiegazioni al sig. De Simone come mai fosse lì a quell’ora (circa le 21.30), egli rispondeva che si allenava di sera per il troppo caldo nel pomeriggio e che, cosa importantissima, era autorizzato e che avrebbe esibito copia l’indomani mattina al Comando. L’indomani mattina, il sig. De Simone però si affrettava a presentare una richiesta di poter utilizzare il retro-campo sportivo di sera per svolgere allenamenti (aveva dichiarato ai vigili che lui era già autorizzato). Da questo momento si susseguono una serie di “disguidi”, sommati ad altri che in seguito specificheremo, che portano l’Amministrazione a scegliere di non concedere l’autorizzazione all’utilizzo del retro campo sportivo. Ricordiamo a chi legge, che la struttura comunale non è stata mai concessa in orari serali (quasi notturni) a nessuno. Inoltre, il sig. De Simone non stava utilizzando il campo di calcetto per svolgere allenamenti dei ragazzini, ma ha organizzato dei veri e propri tornei dietro anche pagamento, come da lui stesso riferito. Il tutto, ribadiamo, senza alcuna autorizzazione e senza che l’Amministrazione o l’ufficio sport sapesse qualcosa. È stato anche chiesto al sig. De Simone cosa ci facesse una piccola struttura sotto i gazebi accanto il campo di calcetto, spuntata da pochi giorni. Egli rispondeva che è un magazzinetto per tenerci della roba e che era stato autorizzato da membri dell’Amministrazione. Falso anche questo, mai nessuno ha dato autorizzazione ad installare strutture di vario genere all’interno del retro-campo sportivo.

Adesso ci tocca mettervi a conoscenza di due fatti che fino ad ora il Sindaco aveva deciso di tenere privati. Innanzitutto, è bene che si sappia che il sig. De Simone ha chiesto di posizionare, gratuitamente per l’Ente, il manto erboso sul campo di calcetto, che era in cemento, ed a ciò è stato autorizzato dall’Amministrazione. Il De Simone, infatti, riferiva di poter recuperare un manto erboso da un amico, e che il tutto gli veniva regalato, dovendosi pagare soltanto le spese di trasporto. Il Sindaco Sebastiano Scorpo, colui che non ha a cuore lo sport di Solarino e i ragazzini (secondo i detrattori), poiché il De Simone chiedeva un aiuto per il trasporto del manto erboso e per piccole spese vive (pur avendo sottoscritto che sarebbe stato tutto a suo carico), ha messo mani alle proprie tasche e ha donato al sig. De Simone euro 350,00 per pagare le spese di trasporto del manto erboso. Questo è il Sindaco Sebastiano Scorpo tanto odiato e vilipeso da certi personaggi. Peccato però che dopo diverse settimane, il De Simone, contraddicendo la sua stessa richiesta e la parola data al Sindaco, facesse pervenire al Comune una fattura di 8.283,80 euro a nome della ASD Team Sport Solarino per avere un rimborso per il manto erboso e della posa in opera (ricordiamoci che era stato “regalato” da un amico del De Simone).

Infine, sappiate di un fatto che già l’anno scorso avrebbe dovuto interrompere immediatamente i rapporti dell’Amministrazione con la ASD Team Sport Solarino, ma che per amore della pace e del divertimento dei ragazzini, si è voluto soprassedere e tentare di dimenticare (almeno umanamente, perché giudiziariamente non si poteva tacere e la questione è stata affidata alla Stazione Carabinieri di Solarino per i procedimenti dovuti a seguito di querela). Ebbene, la ASD Team Sport Solarino ha creato un documento con falsa carta intestata del Comune e falsa firma del Sindaco, spedito alla Lega Nazionale Dilettanti regionale per chiedere che la squadra fosse ripescata nella categoria superiore. Solo per caso questo Ente ne veniva a conoscenza, leggendo la mail di risposta della LND trasmessa al Comune e allo stesso presidente dell’ASD Team Sport Sebastiano De Simone.

Il Sindaco dopo questo gravissimo fatto, oltre a dover immediatamente darne notizia alla Procura della Repubblica, avrebbe immediatamente dovuto interrompere i rapporti con la società sportiva e, invece, l’odiato Sebastiano Scorpo ha lasciato che la società sportiva continuasse a svolgere la propria attività e a far giocare i ragazzini al campo sportivo di Solarino, consapevole delle decine di persone che avrebbero sofferto ingiustamente per errori non propri.

Ora, cari concittadini, alla luce di queste cose che ci siamo visti costretti a raccontarvi, pensate che l’Amministrazione abbia atteggiamenti persecutori nei confronti del sig. De Simone? Pensate che chi insegna e fa sport non abbia il dovere di comportarsi in modo opposto rispetto a tutte queste cose che vi abbiamo raccontato? Pensate che chi si è così comportato, possa impartire lezioni o rimproveri a questo Sindaco e a questa Amministrazione, scatenando astio e polemiche, accusati di voler affossare lo sport a Solarino?

Nonostante tutto, nonostante questi fatti avrebbero dovuto precludere ogni rapporto, l’Amministrazione guidata da Sebastiano Scorpo ha semplicemente deciso di non concedere l’utilizzo (come in effetti mai è stato fatto in passato, è bene ribadirlo) del campo di calcetto in ore serali/notturne, fino alla ripresa degli allenamenti per i prossimi campionati giovanili in autunno, o quantomeno, con ampia disponibilità e amore per lo sport da parte dell’Amministrazione, finché non si chiarisca la vicenda.